Durante il meeting 2001 che si è tenuto come di consueto a Treviso ci è stato proposto da Giancarlo I3SGR, presidente del comitato regionale Veneto, e da Paolo IW3QBN,presidente nazionale dell'AMSAT ITALIA,di poter installare per alcuni mesi sul Monte Pizzoc il transponder dell'AMSAT ITALIA allo scopo di fare dell'attività in SSB simulando quello che potrebbe essere un QSO via satellite. Come ARI di Vittorio Veneto la proposta ci sembrò interessante e decidemmo di accettare. Preso subito in consegna il " SATELLITE " lo portai la settimana successiva in montagna sulla nostra postazione; non è stato attivato subito perché stavamo facendo dei lavori di risistemazione e ricablaggio delle nostra stazione.
Da domenica 1 Luglio 2001 il transponder è stato messo in funzione ed è acceso tutte le sere dalle ore 20 alle 23, compatibilmente con l'energia disponibile: la nostra stazione è infatti alimentata ad energia eolica e solare. Le frequenze del "satellite" sono :
Sulla stanza che abbiamo sul rifugio "CITTA' DI VITTORIO VENETO" sul monte Pizzoc ci sono vari sistemi in funzione:
Il nodo PACKET con il nome di IR3MP consente agli utenti di fare del traffico a varie velocità: il link usa delle radio a 1 Mbit sia in 23 che 13cm e permette di collegare IR3IP , il server radioamatoriale appoggiato alla Sezione ARI di Treviso, il tutto come in Internet e cioè tramite l'interfaccia grafica delle pagine Web. Su questo sito si possono vedere le foto riprese in automatico ogni 2 ore dalla telecamera situata vicino alle nostre antenne e che riprende lo spiazzo davanti al rifugio.
L'indirizzo per vedere le foto e altre cose interessanti è http://www.arivv.org/ oppure http://www.ir3ip.netIl sistema ATV è composto dalle seguenti apparecchiature:
Tutte le antenne sono rivolte
verso sud in direzione della pianura padana con un angolo di apertura che
va dal lido di Jesolo fino a Padova -Vicenza. Un sistema a matrice (come quello
che è in funzione su AO40..hi..hi..) attivabile con i toni DTMF sulla frequenza
di 144.600 permette di inviare un segnale video e audio al TX che interessa
e di attivare anche i vari RX in funzione delle prove che si vogliono fare.
(Per chi fosse in ottica con il monte Pizzoc e fosse interessato al sistema
a matrice può far richiesta del foglio esplicativo al mio indirizzo di posta
elettronica che si trova in fondo a questa pagina)
Infine c'è il sistema di telemetria che consente di avere sotto controllo tutta la stazione, controllando tensioni, correnti, consumi, e consente anche di programmare da remoto l'accensione e lo spegnimento dei vari apparati a seconda delle condizioni energetiche.
Tutti tramite la rete packet e in futuro anche via IR3IP sono in grado di leggere la telemetria sia in tempo reale che quella delle ultime 24 ore salvate in memoria. Per leggere i dati, una volta connesso IR3MP , bisogna connettere IR3VVM (Vittorio Veneto Meteo) e al prompt digitare " d " apparirà la schermata dei valori in tempo reale. Per prelevare i dati in memoria delle ultime 24 ore e vedere i grafici bisogna preparare il salvataggio su disco e digitare " x24 " (24 sta per ore), con il programma GRTLM_1-2.EXE che si trova nell'Area Download si possono visualizzare i grafici di: tensioni e correnti dei pannelli solari, del generatore eolico, della batteria, la velocità e la direzione del vento, la pressione, i valori massimi e minimi di tutti i sensori e il bilancio energetico.
Per chi è in ottica con il monte Pizzoc (locatore JN66EA) può entrare direttamente a 144.600 a 2400 baud e connettere subito IR3VVM; chi non fosse in ottica può entrare in un qualsiasi nodo Supervozelj e chiedere la connessione direttamente a IR3VVM.
L'energia per far funzionare tutto il sistema viene fornita da 4 pannelli solari da 50 watt l'uno e da un generatore eolico che con forte vento al massimo dei giri può fornire 12 Ampère, il gruppo di batterie è del tipo monolite e ha una capacità di 600 Ah.
Vorremmo far presente che tutto il sistema, dalle antenne ai sensori meteo, dal progetto alla realizzazione dei circuiti e relativi software di controllo e gestione, sono stati interamente realizzati dalla nostra Sezione.
L'idea di realizzare questo sistema è partita 4 anni fa: lo scopo principale di questa iniziativa è quello di poter lavorare in gruppo, chi su l' hardware e chi sul software, per portare a compimento il progetto e, nello stesso tempo, arricchire le proprie conoscenze. Ci sono già altre idee e progetti in cantiere che speriamo di portare a compimento con lo stesso spirito di gruppo che ci ha caratterizzato fino a questo momento.
Un ringraziamento a tutti i soci
della Sezione ARI di VITTORIO VENETO che hanno collaborato a
questa realizzazione.
73 de I3EEL Lodovico