| ARGOMENTI TRATTATI: | |
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IW3QBN Paolo Pitacco (Presidente AMSAT-I):
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IV3NWV Nico Palermo:
I2SG Gianfranco Sabbadini (Consigliere Nazionale ARI):
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Fig.
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Fig. 3 ![]() |
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Il segnale video e la portante audio combinate, modulano il VCO a 1,2 GHz, realizzato con un transistor tipo BFW92, generando le bande laterali visibili in figura 3, e come poi si può vedere in figura 4 la portante audio, distante 6,5 MHz da quella video, risulta attenuata di circa 15 dB (potrebbe essere " sotto " anche di 20 dB), questo valore volendo può anche essere ritoccato, modificando il valore della resistenza di Drain del fet. |
Fig.
4 |
Foto 2![]() |
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A questo punto il segnale RF generato dal Vco viene applicato ad un amplificatore, costituito dal BFR96, con il quale si ottengono circa 17 dBm ( 50 mW ). Una piccola porzione della portante viene anche applicata ad un integrato, normalmente utilizzato nel gruppo RF di una nota casa nazionale che produce televisori, si tratta del noto TSA5511 (SDA 3202), il quale, istruito da un microcontrollore PIC16F84, permette la stabilizzazione della frequenza su quattro canali a scelta (1224-1240-1256-1272 MHz ). L'eventuale lentezza dell'aggancio (200 mS circa) è voluta, ed è determinata dal filtro ad anello, progettato in modo da non introdurre distorsione come tentativo di correzione sulla modulazione, e dimensionato quindi in modo che la "velocità" di correzione sia circa 10 volte minore della minima frequenza modulante, che corrisponde alla frequenza di quadro del segnale video (50 Hz).
Disposizione componenti |
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NOTE:
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Frequenze di trasmissione:
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3. Costruzione La realizzazione non presenta particolari difficoltà tecniche, attenzione alla resistenza da 10 ohm posta sul collettore del BFR 96, il cui reoforo viene utilizzato per avvolgere un'induttanza in aria di 2 spire su un diametro di 2mm. Nella stessa zona fare attenzione anche al condensatore da 12pf che deve essere montato con i reofori lunghi qualche millimetro, come mostrato nel particolare ingrandito della foto 2. Per il collaudo finale è necessario solo tarare il trimmer capacitivo per sintonizzare la portante audio a 6,5 MHz, dopo di ché il trasmettitore è già pronto per irradiare le sue prime immagini nell'etere. La potenza di uscita è sufficiente per eseguire qualche collegamento a breve distanza, è comunque possibile irrobustirne l'uscita con un semplice p.a., ma si presta ottimamente anche come driver per transverter a 5 o 10 GHz. Per gli interessati sulla pagina Download sono disponibili i disegni del circuito stampato (basetta da 71 per 108 mm), il software necessario alla programmazione del PIC ed i rilevamenti strumentali eseguiti durante i collaudi. Per eventuali domande o chiarimenti potete inviarci una e-mail, cercheremo di darvi risposta quanto prima. |
| Nella speranza di aver fatto cosa gradita proponendo questa realizzazione, vi auguriamo un buon lavoro e vi diamo appuntamento al MEETING del prossimo anno. |