IL MIO APRS
ossia appunti, idee, esperienze e quant'altro sull'APRS
di IV3QGH Paolo

 

PREMESSA D'OBBLIGO

Non aspettatevi una 'guida finale' ne tanto meno un dettagliatissimo Vademecum del tipo 'APRS dalla A alla Z': rimarrete profondamente delusi.
Mi riprometto invece di riportare su questa pagine le mie esperienze di utilizzatore dell'APRS cercando, per quanto possibile, di aiutare chi come me, ormai da quasi due anni, ha iniziato i primi passi su questa interessante applicazione della Radio nel campo della localizzazione. Moltissime informazioni e programmi sono stati prelevati dalla fornitissima area Download del sito della Sezione ARI di Bergamo, sempre aggiornatissimo sullo sviluppo dei programmi APRS e con un'area dedicata alle mappe per APRS.

PRIMI PASSI CON L'APRS

APRS (acronimo di Automatic Position Reporting System) è stato sviluppato agli inizi del 1990 da Bob Bruninga, WB4APR, per tracking e comunicazioni digitali mobili con stazioni radio equipaggiate con GPS. Lo sviluppo di questa applicazione è stato veramente notevole tanto che le stazioni attive H24, soprattutto in Nord America, sono svariate centinaia (tra cui si contano diversi satelliti radioamatoriali) mentre tra gli utenti temporanei e sperimentali penso che le stazioni si possano contare a migliaia.
L'incremento delle possibilità grafiche dei PC ha permesso di migliorare via via le prestazioni per quanto riguarda la grafica e le funzioni dei programmi sviluppati: già da tempo è possibile visualizzare su una mappa grafica la posizione delle stazioni APRS ricevute.


Con l'arrivo di Internet, e la successiva connessione alla rete Packet APRS, le applicazioni sono diventate ancor più interessanti: è infatti possibile attraverso la rete visualizzare la posizione e di dati delle stazioni attive in APRS in ogni parte del mondo (si vedano le applicazioni sviluppate sul sito www.findu.com ).

L'utilizzo di mappe vettoriali, sulle quali come si vede in figura i contorni degli stati, i fiumi e le principali vie di identificazione sono identificati con insiemi di segmenti, consente a tali tipi di mappe la possibilità di zoomare senza perdere per questo motivo la definizione grafica degli stessi: è un po' quello che succedere sui programmi di CAD bidimensionali: le 'primitive' (punti, linee, curve e testi) che definiscono i disegni sono formati da un'insieme di segmenti/curve di cui il Computer ne conosce soltanto la matematiche che le descrive.
Tale tipo di rappresentazione è tipico di programmi come WinAPRS.

Altri programmi come UI-VIEW, invece, consentono una rappresentazione, se vogliamo dire, più 'personalizzata' che consente anche a chi non ha dimestichezza con programmi di grafica vettoriale la creazione e l'utilizzo di mappe grafiche. UI-VIEW utilizza infatti normali file in formato '.gif' ai quali vengono aggiunti, esternamente, dei parametri per definirne le coordinate e la scalatura; personalmente otilizzavo le mappe con la zona e la scalatura che mi serviva scaricandoli da sito MapBlast , ma il sito è stato acquisito recentemente da MSN e ha perso alcune delle sue peculiarità; una fra tutte, fondamentale per l'utilizzo che ci interessa, era la possibilità di ottenere delle coordinate in punti precisi e definibili a piacere nella mappa. Per cui di recente ho scoperto che sito mappe.libero.it ha praticamente la stessa funzionalità che aveva a suo tempo MapBlast; alternativa molto valida è di utilizzare per la taratura di mappe i valori di coordinate rilevati su programmi tipo ROUTE 66 ™ o simili: si salva il file in fomato .GIFsotto la cartella MAPS contenuta nella cartella dove si è installato UIVIEW, per esempio con il nome vittoriove.gif e sulla stessa cartella si salva un file di testo (creabile con il Blocco Note di Windows) con lo stesso nome e con estensione .inf (nel nostro caso diventa vittoriove.inf) che contiene tre righe di testo come sotto indicate nell'immagine qui a destra: in pratica nelle prime due righe viengono inserite le coordinate che rappresentano i due angoli della mappa (in alto a sinistra e in basso a destra) in formato gg.pp.cp (dove gg sta per gradi, pp per i primi e per cp intendo centesimi di primo e non secondi), mentre sulla terza riga è possibile inserire un nome o commento che comparirà tra parentesi quadre sulla barra di stato di UI-VIEW.
Le coordinate possono poi essere corrette in maniera 'fine' verificandole sul posto mediante l'utlizzo di un GPS.

In questa maniera potrete ricavare tutte le mappe desiderate con le scale appropriate all'utilizzo che ne volete fare.

 

Continua sulla II Parte ...