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I RADIOAMATORI E LO SPAZIO di I3EEL Lodovico
Il
giorno 12 dicembre 2001 è ricorso il 100° anniversario del
primo collegamento via radio tra l'Europa e il Canada effettuato da Guglielmo
Marconi, che ha aperto una nuova era nella comunicazione tra i popoli.
Il 12 dicembre 1901 i tre punti della lettera S (codice Morse)
furono trasmessi da Poldhu in Cornovaglia e ricevuti dalla stazione
di Terranova in Canada: per la prima volta i segnali radio attraversavano
l'oceano Atlantico aprendo una nuova era sulle comunicazioni senza filo.
Da quel giorno è passato un secolo (letteralmente!) e le radiocomunicazioni
hanno fatto passi da gigante , basti pensare a quello che ci circonda: radio,
televisione, telefoni, satelliti ecc. I radioamatori hanno sempre seguito
e molte volte anticipato l'evoluzione tecnica della radio la quale spazia
dalle onde corte alle microonde, dalle trasmissioni televisive ai satelliti
artificiali.
Forse pochi sanno che il primo satellite artificiale costruito dai radioamatori
fu lanciato nel 1961, a soli 4 anni di distanza dal primo satellite artificiale
russo : lo Sputnik. Negli anni che seguirono, fino ad oggi, sono stati costruiti
sempre dai radioamatori e messi in orbita circa 50 satelliti ad uso esclusivo
della comunità radioamatoriale per poter sperimentare le comunicazioni
via satellite. Attualmente ci sono in orbita e funzionanti 25 satelliti, fra
questi uno è stato costruito dai radioamatori italiani ed stato chiamato ITAMSAT,
fu lanciato nel 1994 ed è ancora in orbita e funziona regolarmente.
Le comunicazioni fra i radioamatori
dei vari continenti possono avvenire in diversi modi: in fonia, in telegrafia,
in digitale usando il computer per trasferire in tutto il mondo programmi,
fotografie, posta elettronica via satellite e immagini della terra riprese
da 800 km di altezza. Per
fare questo si richiedono conoscenze nel campo dell'elettronica, della astronomia,
della meccanica in modo da interfacciare il computer con i motori che permettono
l'inseguimento del satellite.
Per svolgere questa attività bisogna costruirsi le radio, i modem e le antenne per poter dialogare con il satellite a varie velocità che vanno dai 1,2 Kilobit/sec dei primi satelliti ai 38400 Kilobit/sec degli attuali. Con la costruzione della prima stazione orbitale russa MIR i radioamatori hanno avuto la possibilità di parlare con gli astronauti: questa attività è stata ed è ancora molto apprezzata da quest'ultimi e nella attuale ISS (Internatioanl Space Station - Stazione Spaziale Internazionale) ci è stato assegnato uno spazio per installare le nostre apparecchiature, sia per poter parlare con loro che per poter condurre vari esperimenti di nostro interesse.
Nel prossimo mese di dicembre con
un nuovo lancio della navetta spaziale SHUTTLE, verranno portate a
bordo della ISS le antenne che serviranno per queste comunicazioni: queste
antenne, che saranno montate all'esterno della stazione, sono state progettate
e costruite da un gruppo di radioamatori italiani, ed hanno superato a pieni
voti i severi controlli effettuati dalla NASA, ricevendo anche dei
complimenti per la loro accurata progettazione e costruzione.
Nella foto si possono vedere le antenne che uso ormai da parecchi anni per
la mia attività di radioamatore 'spaziale' con le quali ho potuto,con grande
soddisfazione, collegare diverse volte gli astronauti della stazione MIR,
ed anche la ISS in digitale con il computer.
Per diventare radioamatori bisogna sostenere
un esame teorico di radiotecnica e un esame di telegrafia presso il Ministero
delle Comunicazioni (a Venezia per i residenti in Veneto, ma presente
presso tutte le Regioni italiane); una volta ottenuta la patente di radiooperatore
bisogna richiedere la licenza per poter installare una stazione ricetrasmittente
nella propria abitazione.
Anche a Vittorio Veneto c'è una sezione dell'ARI (Associazione Radioamatori
Italiani ) con circa 80 iscritti: chi fosse interessato può visitare il nostro
sito all'indirizzo http://www.arivv.org
e trovare informazioni inerenti alla nostra attività.
Lodovico Della Libera
nominativo radioamatoriale I3EEL