Articolo pubblicato su RadioRivista Maggio 2007 pagina 108
Costruiamo assieme questo innovativo RTX, per la banda dei 30 metri CW, progettato dal noto Dan Tayloe, N7VE e battezzato
Firefly, la foto sottostante rappresenta il FireFly costruito dal
sottoscritto e pronto per uscire "ON THE AIR". |
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L'interesse per questo RTX e cominciato nel mese di settembre quando è apparso un annuncio degno di attenzione da parte dello stesso Dan sul noto newsgroup SoftRock40 e descriveva brevemente le caratteristiche del nuovo "nascituro":
FireFly è disponibile anche in Kit, le ordinazioni si possono effettuare sul sito della Hendricks QRP Kits, nota ditta americana specializzata nella realizzazione di Kit rivolti principalmente agli appassionati del QRP. Tra l’ordinazione ed il ricevimento del materiale è passata una decina di giorni, ecco come si presentava il pacco ed il contenuto del KIT. Tutti i componenti sono accuratamente separati e facilmente individuabili, bisogna tenere conto che nel kit non sono inseriti dei componenti esterni al circuito e occorre acquistarli separatamente in qualsiasi negozio di elettronica, più precisamente serve:
Il manuale del FireFly in formato PDF si scarica dal sito della Hendricks
cliccando
qui.
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Descrizione del circuito
Fare riferimento allo schema elettrico prevabile qui.
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Realizzazione pratica Il ricetrasmettitore è stato progettato con la tecnica SMD (Surface Mounting device) a montaggio superficiale, questo per avere il minimo ingombro e quindi risparmiare nelle dimensioni del RTX, tutti i condensatori, difficili da individuarne il valore, erano inseriti in contenitori opportunamente colorati, stesse confezioni anche per le resistenze, transistor, intergrati. Sempre più spesso questi componenti sono prodotti esclusivamente in SMD. Si tratta della naturale evoluzione dell'elettronica industriale e di conseguenza amatoriale: volenti o nolenti, se si vorrà stare al passo della tecnologia sarà necessario attrezzarsi adeguatamente e alla svelta. La principale difficoltà che si incontra sta nel maneggiare i componenti, viste le dimensioni ridotte e soprattutto adattarsi alla tecnica tutta particolare nel saldare. Un buon punto di partenza è quindi procurarsi una piccola attrezzatura idonea ad iniziare; come l’uso di occhiali con lente di ingrandimento, in modo da lasciare libere le mani, saldatore con punta molto sottile, pinzette (dritte e/o curve) per posizionare i componenti SMD. e stagno adeguato 60/40 dimensione 1 mm o meno. Un’altro utile consiglio è quello di usare un tegame da forno per biscotti. Non è uno scherzo, ma per esperienza acquisita posso assicurarvi che all’interno di esso, si lavora tranquillamente e si evita soprattutto la caduta in terra dei minuscoli e quindi introvabili componenti SMD! Il circuito va realizzato consultando il manuale, tutto il processo viene portato a conclusione passo per passo. Basta seguire le varie fasi del montaggio, accompagnati da chiare fotografie e dalla descrizione dei componenti utilizzati nelle varie sezioni, inoltre ad ogni passo viene eseguito una piccolo test e procedura di collaudo, prima di passare al successivo. E’ praticamente impossibile sbagliare! Si consiglia solo di prestare attenzione nell'avvolgere in maniera corretta le bobine realizzate su supporto toroidale, specialmente il trasformatore L9 del "Front end" essendo composto da un primario composto da 19 spire e d il secondario con 4 spire, queste vanno eseguite nella stessa direzione di avvolgimento per non trovarci con un segnale sfasato. Nel Kit è comunque inserito il filo smaltato di due diverse sezioni. Attenzione il diametro del filo è espresso nel sistema di *calibro* americano dei cavi (American Wire Gauge, abbr. AWG) maggiore è AWG minore è il diametro del filo! Potete qui consultare una utile tabella di conversione al sistema millimetrico. Una volte terminato il montaggio, prima di inserirlo nell’apposito contenitore in alluminio bisogna eseguire alcune piccole tarature che descriveremo adesso.
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Allineamento del ricetrasmettitore
Non occorre una particolare strumentazione per allineare il FireFly, la raccomandazione principale è di aver già installato sul PC uno dei programmi di ricezione SDR che descriveremo avanti, questo ci servirà come ottimo punto di partenza per allineare il ricevitore. Ideale sarebbe disporre di un generatore RF, in alternativa potremmo anche fare uso del nostro RTX in minima potenza collocato su un opportuno carico fittizio, posto nelle vicinanze del ricevitore da tarare a cui potremmo inserire un piccolo spezzone di filo per creare una minima antenna. Potremmo cosi trasmettere una portante fissa a 10.114MHz e tarare per il massimo di segnale visualizzato sul software SDR i due compensatori C87 e C75. Per la corretta taratura di C34 sarebbe necessario l’ausilio di un oscilloscopio doppia traccia. Si mandano i due segnali I/Q ai due canali dell’oscilloscopio, precedentemente impostato nella modalità X/Y: in questo modo lo spazzolamento orizzontale è fatto mediante la tensione del canale B, se i due segnali hanno le medesime ampiezze e frequenza e sono sfasati di 90° si ottiene un perfetta circonferenza, agendo quindi sul trimmer C34 possiamo aggiustarlo affinché il cerchio sia il più possibile
perfetto. Qui la
cattura.
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Programmi SDR Per sintonizzare al meglio il ricevitore, il segnale audio I/Q, in uscita dal FireFly deve essere connesso alla scheda audio del PC attraverso due canali distinti. Un apposito software deve essere installato ed essere configurato correttamente. Nel WEB sono disponibili numerosi programmi anche gratuiti, funzionanti con i principali sistemi operativi, Windows e
Linux.
Winrad è molto semplice da usare. Alberto si è impegnato al massimo nel realizzare un software la cui interfaccia sia semplice e subito intuibile, pochissimo uso della tastiera in quanto talvolta è difficile da ricordarsi certe strane combinazioni di tasti! POWER SDR il cui sito per prelevarlo è: http://flex-radio.com/PowerSDR
Tutti questi software oltre a demodulare vari tipi di segnali, contengono un analizzatore di spettro in tempo reale con larghezza di banda continuamente variabile dall' utente, filtro grafico passa banda variabile a piacere, un
waterfall, riduttori del rumore e/o interferenze, insomma un sacco di possibilità sempre in continuo aggiornamento da parte dei vari autori! http://it.groups.yahoo.com/group/Ciao_Radio_newsgroup_/ Qui troveremmo senza dubbio numerosi appassionati che ben volentieri ci favoriranno aiuti in caso di particolari dubbi, sia dal punto di vista Hardware che Software.
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FireFly al lavoro!
Siamo arrivati al punto più atteso, la prova "ON THE AIR" del nostro
RTX, ovviamente avrete già caricato e configurato correttamente il vostro programma preferito di ricezione
SDR, colleghiamo la nostra antenna all’ingresso e accendiamo! Se tutto è OK, oltre a notare diverse portanti sull’analizzatore di spettro del
programma,
sentiremmo un FB (Fine Businnes ) in CW uscire dallo speaker del monitor. Perfetto!! Non resta altro che sintonizzarsi, facendo click con il mouse su una stazione vista sulla finestra dello spettro..speriamo stia chiamando
CQ/QRP e regoliamo i vari filtri in modo di ascoltarla nei migliori dei modi.. |
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