Il radioamatore del terzo millennio assume sempre più la figura di semplice
fruitore di apparati che hanno raggiunto un grado di complessità e
miniaturizzazione circuitale tale da rendere impossibile, a livello artigianale, una qualsiasi operazione di
riparazione, manutenzione o altro. Il radioamatore è diventato quindi solo uno schiaccia
"bottoni". Per superare questa pericolosa situazione l’unica via di uscita è ritornare alle origini,
all’autocostruzione e, più segnatamente, al QRP. In parecchi stati del mondo
tecnologicamente avanzati, questo processo di ritorno si sta consolidando, il
maggior Club G-QRP conta ormai più di 9000 iscritti. Il QRP avvicina il
Radioamatore al mondo della Radiotecnica, a svolgere attività sperimentali, ad
autocostruire.. con pochi componenti si riesce a realizzare un piccolo
trasmettitore in CW, manipolarlo ed inviare il nostro segnale nell'etere.
Qualcuno potrà ascoltarlo e rispondervi! Vi sarete riappropriati del vero ruolo del
radioamatore! |
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