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Foto dell antenna EH terminata
Foto dell antenna EH terminata
“ La mia antenna EH ”

Indice dell'articolo
Realizzazione
Taratura
Costruzione condensatori

Ho costruito un'antenna EH incuriosito dal diverso funzionamento rispetto ai tradizionali dipoli e filari e per poterla utilizzare in portatile. Per la realizzazione ho seguito le istruzioni di Stefano IK5IIR che trovate negli allegati. La mia versione di EH √® per la frequenza dei 7 Mhz, usa un diametro di tubo pratico, facile da maneggiare e abbastanza grande per prendere pratica.

Realizzazione

  • procurarsi un tubo di PVC del tipo da edilizia bianco o arancione del diametro di 100 mm.
  • un foglio di rame di 0,1 mm. o anche pi√Ļ spesso
  • del filo elettrico da 2 mm. di spessore con il quale realizzare le bobine e i collegamenti
  • due condensatori variabili ad aria da almeno 50 pf il pi√Ļ possibile spaziati

Con il foglio di rame realizzare sopra il tubo due cilindri lunghi 15 cm. ciascuno spaziati tra di loro di un diametro uguale a 10 cm.

Nello spazio tra i due cilindri, con il filo elettrico, avvolgere una spira per ciascun cilindro. Queste due spire risulteranno in serie al filo che alimenta i cilindri.

Avvolgere le due bobine che costituiscono il network ben serrate, spaziandole tra di loro almeno 15 cm. La prima bobina √® di 15 spire mentre la seconda di 14: √® importante che tra di loro risulti almeno una spira di differenza.

Nello spazio tra le bobine inserite i due condensatori.

L'antenna è finita. Ricapitolando abbiamo:

  1. il cilindro superiore
  2. una spira
  3. spazio
  4. una spira
  5. il cilindro inferiore
  6. la bobina da 15 spire L2
  7. il condensatore variabile C2
  8. il condensatore variabile C1 
  9. la bobina da 14 spire L1
  10. l'attacco del cavo coassiale

Il filo che collega la bobina superiore deve correre in mezzo al tubo mentre quello che collega la inferiore deve correre vicino alla parete del tubo. I collegamenti con i cilindri devono essere effettuati a 180¬į tra di loro. Per la realizzazione seguite lo schema e i suggerimenti che trovate nell'allegato chiamato BOOK_EH_antenna.

Taratura

Se non disponete di un generatore tipo MFJ  potete usare il RTX alla minima potenza: mi raccomando alla minima potenza perch√® le tensioni in gioco sono altissime a causa dell'alta impedenza dell'antenna.

Mettete i due condensatori a met√† e variando la frequenza trovate un punto di minimo ROS; regolate finemente i due condensatori fino a trovare un punto dove il ROS √® 1:1. Controllate la frequenza. Se √® pi√Ļ bassa dei 7 Mhz, come probabile, allora dovete togliere una spira alle due bobine e riprovare. Durante le prove servitevi di un misuratore di campo (trovate una realizzazione in questo sito).

Per avere la massima irradiazione e la massima larghezza di banda il ROS deve essere 1:1 e le capacità quasi uguali tra di loro +- 5 pf e di valore intorno ai 30 pf.

Tenete presente che l'antenna è fortemente influenzata da oggetti circostanti tipo muri, ringhiere etc. per cui dovete verificare l'antenna montandola provvisoriamente in uno spazio aperto ad almeno tre metri di altezza. Il cavo coassiale deve scendere verticalmente per il primo tratto.

Condensatori

Aumentando anche di poco la potenza si verificheranno scariche tra le armature dei condensatori che avete usate per la taratura, a causa delle altissime tensioni in gioco. Dovete per forza autocostruirli.

Io ho fatto così.

Ho ritagliato quattro rettangoli larghi 5 cm e lunghi 15  dal foglio di rame che √® servito per i cilindri. Tramite il programma Radioutilitario scaricabile da http://www.ariscandiano.altervista.org/ si vede che con una spaziatura di 2 - 3 mm affacciando due rettangoli si ottiene una capacit√† intorno ai 50 pf che va bene per il nostro scopo (nel software trovate tra l'altro anche come progettare sia antenne EH del tipo star, cio√® senza condensatori sia del tipo tradizionale come questa).

Due rettangoli li ho incollati al tubo dell'antenna e costituiscono ciascuno un'armatura dei condensatori. Ho ritagliato dal tubo usato per l'antenna due cilindri larghi 5 cm; ho tagliato i due cilindri ottenendo due mezzelune in modo che allargandoli leggermente possano sovrapporsi ai rettangoli gi√† incollati. Sopra i cilindri ho incollato gli altri due rettangoli ottenendo cos√¨ due condensatori spaziati tra di loro lo spessore del tubo; con fascette isolate tengo il tutto ben serrato ma che mi consente comunque piccoli spostamenti per variare la capacit√†.

Buona realizzazione.



  1. Teoria della EH e schema del network
  2. Note per la realizzazione della EH
  3. Particolare dei condensatori usati per la taratura
  4. Particolare della realizzazione dei condensatori d
1/4/08, Giovanni Franceschini, Sito Web [vista 13232]

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